Il discorso di Donald Trump all’America sui 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza al National Mall per le celebrazioni del ‘Salute to America’.
I guadagni incrementati di Donald Trump hanno generato grande stupore nelle scorse ore. Così come grande attenzione hanno ricevuto le parole del presidente degli Stati Uniti in occasione delle celebrazioni del ‘Salute to America‘ per i 250 anni della Dichiarazioni di Indipendenza. Il tycoon, con tanto di interruzione per il maltempo, ha avuto modo di fare un ampio discorso toccando più temi.

Donald Trump: il discorso per il 4 luglio
“Gli americani non permetteranno mai a nessuno di portar via la loro libertà, non accadrà”, ha detto il presidente Trump. E ripercorrendo la storia americana, ha elogiato i successi del Paese, aggiungendo: “Stiamo facendo meglio di quanto non abbiamo mai fatto prima”. Ha poi aggiunto: “Oggi il nostro Paese è più ricco, più sicuro e più orgoglioso che mai”.
“La nostra ascesa a nazione più forte e potente del mondo non è stata un caso fortuito della storia”. Questo è successo perché “abbiamo ricostruito il nostro esercito durante il mio primo mandato. Lo abbiamo utilizzato un po’ anche nel nostro… in realtà dovrei dire terzo mandato, ma non lo farò perché non voglio polemiche. Ma lo abbiamo utilizzato e abbiamo ottenuto un successo straordinario. Guardate il Venezuela, guardate l’Iran, li abbiamo annientati, abbiamo annientato i loro eserciti”.
“Oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo, come mai prima d’ora. L’America è tornata e vogliamo che rimanga grande”, ha aggiunto ancora il leader americano raccogliendo applausi da parte dei presenti.
No ad un’America comunista
Tra i passaggi del suo discorso, Trump ha detto: “Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l’America non diventerà mai un Paese comunista. Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento. Non l’hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela”.
E ancora: “Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire i diritti della Costituzione, ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un’unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un’unica bandiera“.